La coltivazione di fragole (in vaso) è ormai in piena produzione e ci garantisce succulente macedonie almeno tre volte a settimana.

Qui sotto la “fragolona” raccolta oggi. L’ho messa vicino a una moneta da 1 cent per far capire meglio le dimensioni…

 

Secondo appuntamento per la rubrica dei giardini del mondo. Non abbiamo avuto modo di visitare posti in giro, quindi riproponiamo il giardino dei miei genitori, questa volta in primavera. Ovviamente, seguiranno anche le versioni estiva e autunnale

C’è una piantina comprata l’altranno – forse – che ci sta dando tanta soddisfazione, lì appesa sotto il mandarino: è il coreopsis.

Non potevamo non mostrarlo…

L’orto va… La situazione è in continua evoluzione e abbiamo dovuto fare deroghe alle regole della consociazione (ma non alla rotazione, sembra…).

Attualmente, il cassone A (andatevi a rileggere i post dell’altr’anno!) contiene:

  • i piselli in produzione
  • zucchine (6 piante)
  • pomodori (6 datterini, 2 sanmarzano innestati, 5 nero di crimea, 6 bistecca, 6 super-roma)
  • qualche carota (rubrovitamina, principalmente) avanzata che però avrà vita breve
  • alcune piantine di basilico

Il cassone B porta le seguenti colture:

  • cipolle bianche, a fine maturazione
  • agli bianchi e rossi, sempre verso fine vita
  • 6 piante di cetriolini
  • cicoria rossa a palla (7-8 piantine, mi pare)
  • 2 prezzemoli lisci e 1 riccio
  • sedano a coste (2 piante, che però di coste ne producono poche!)
  • 6 piante di friggitelli
  • una decina di ciuffetti di cicoria spadona da taglio
  • 7-8 piante di indivia riccia

Il cassone C:

  • 10 piante di porro (4 gigante d’inverno e 6 carentan)
  • 7-8 piante di fagiolo nano giallo spagnolo
  • 15 piante di fagiolo abruzzese (di non meglio identificata varietà, diciamo che sembra il Fagiolo Bianco di Rotonda DOP)
  • alcune piantine di cicoria misticanza da taglio
  • alcune piantine di insalata lollo rossa
  • una decina di piantine di lattuga S.Anna
  • 8 piante di bieta da coste
  • 6 cipolle gialle
  • 8 postarelle di spinaci Merlo Nero

L’aiuola dei pomodori non c’è più, mentre c’è un cassone D stretto e lungo:

  • 1 piantina di stevia (l’abbiamo trovata!!!)
  • 4 piante di patata (un’esperimento…)
  • 4 piante di melanzane innestate (2 lunghe napoletane e 2 rotonde violette fiorentine)
  • 4 agli rossi in maturazione
  • qualche ravanello
  • qualche pianta di spinacio
  • alcune piantine di cicoria misticanza da taglio
  • alcune piantine di insalata lollo rossa
  • 6 piante di peperoni

Inoltre, qui e là abbiamo piante di zucca Hokkaido, zucca Marina di Chioggia, melone verde.

C’è del sovraffollamento…

Anche in questa giornata piovosa qualcosa s’è fatto…

Abbiamo messo a dimora una piantina di ficus carica, ovvero il fico. Tenteremo prima di coltivarlo in vaso, se non viene poi si vedrà!

La primavera sta facendo il suo corso e tutto sta fiorendo o sta per fiorire.

Le rose stanno per esplodere (questa è una varietà che fa ‘tutto e subito’).

Anche il pisello odoroso (seminato in autunno – qui a Roma si può) ci sta dando soddisfazione. Un po’ di preoccupazione invece per il lampone che ha solo poche foglioline alla base: mi sa che stavolta niente frutti, speriamo nella seconda tornata di ottobre.

E, infine, i tulipani “neri” che stanno resistendo moltissimo…

Anche l’altr’anno l’abbiamo fatto, e quest’anno non ci tiriamo indietro. Insieme agli ortaggi e alle verdure, e com’è noto per aiutarli, abbiamo piantato e pianteremo fiori utili. Un po’ qui e un po’ là, la calendula (che è perenne), il nasturzio (nella foto), il tagete, e chi più ne ha più ne metta… E per concludere, anche qualche aromatica, tipo il basilico vicino ai pomodori.

L’aiuola delle aromatiche esplode di piante in fiore e che coprono tutti i colori (e i sapori).

Alcune piante vanno periodicamente contenute, chi nella parte aerea (assenzio, pimpinella, salvia ananas e citrina), chi in quella sotterranea (la santoreggia, le mente e la melissa), per non far loro prendere troppo sopravvento sulle vicine (che comunque stanno bene).

Qui sotto l’aiuola:

Ah, oggi abbiamo anche provato a fare un infuso di melissa, ma aveva un sapore “insalatoso”. Abbiamo semplicemente messo qualche foglia a bollire per pochi minuti in acqua. Mi aspettavo sapesse di limone, abbiamo sbagliato qualcosa?

I tulipani, letteralmente disseminati nel giardino, continuano la fioritura dandosi il cambio.

Dopo i tulipani rossi di fine marzo, sono sbocciati (ed ora sfioriti) quelli multicolore sul muro a nord.

In questi giorni, invece, sono sbocciati i tulipani di un colore fra il bordeaux, il rosso scuro e il viola (sono quasi neri!) che stanno nella zona dell’aiuola delle aromatiche.

Un vecchio torchio riadattato a porta-vasi. E dentro ci mettiamo margherite e ci appendiamo tante piantine a piacere…

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