piselli

Sgraniamo!

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Il mio piccolo raccolto di piselli di quest’anno. Abbiamo raccolto i baccelli ancora abbastanza verdi ma belli gonfi, sul limite dell’esplosione. Li ho sgranati e li cuociamo subito. Se ne esce ancora qualcuno proverò a fare un altro mini raccolto…

I piselli

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I piselli cominciano a fiorire. A me piace da morire mangiarli crudi appena raccolti, ma mi dovrò limitare alle taccole per lasciare qualcosa anche agli altri della famiglia (a cui le taccole non piacciono)…

Works /1

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L’ultima canna indica estirpata, sarà un regalo per amici

Ieri mi sono preso cura del giardino. Quest’anno c’è stata una forte infestazione di afidi e cocciniglia che hanno prodotto abbondante melata (soprattutto sugli agrumi) e conseguente fumaggine.

Posto che ho capito che per ora non posso rinunciare al verderame (che darò dopo la raccolta degli agrumi), oggi ho spruzzato sulle piante un mix di sapone molle potassico e olio di neem, per cercare di pulire il più possibile. Non è escluso che ripeterò l’operazione a breve.

Oggi invece ho piantato le cipolle (48 piantine) in mezzo ai cavoli di uno dei cassoni. Avranno tempo e modo di svernare e produrre nella prossima primavera. Ho scelto le piantine anziché i bulbilli per verificare se è vero che in questo modo le cipolle verranno più grosse. In questo cassone mancano ancora agli e scalogni.

Ho anche seminato acetosa (per tentare la semina autunnale che qui dovrebbe andare meglio) e piselli: un quarto di fila di Sugar Snap Pea (taccole mangiatutto che piacciono solo a me) e tre quarti di classici rampicanti ‘Telefono’ da sgranare.

Per concludere, ho messo a terra dei bulbi di giglio nano che ci hanno regalato, sperando rinascano in primavera inoltrata. Con l’occasione ho tolto gli ultimi due bulbi di canna indica (nella foto) che avevo promesso in regalo a due nostri amici.

Il letto è libero

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Il letto (di semina) per le prossime ed imminenti semine autunnali è libero.

img_20181104_155556-011948472195442747093.jpegOra va un po’ ripulito, aggiunto letame e altri concimi e seminato.

Ci andranno piselli, porri, aglio, cipolle e scalogni.

Le taccole (con la T mi raccomando!)

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Lo scorso novembre, avendo già chiaro in quale parcella dell’orto dovessero andare, ho dissodato per poter seminare le taccole, o piselli mangiatutto. Le taccole sono un tipo di pisello dove il seme, che normalmente si mangia, non matura mai e si mangia l’intero baccello. Rendono molto e sono ottime sia lesse che saltate in padella.

Nella mia zona è possibile seminare così presto, cosicché adesso ho già piante di 1 m. Altrove si semina in primavera.
E’ utile (ma non indispensabile) mettere in ammollo i semi per una notte prima di seminarli direttamente in terra. Se decidete di seminare in contenitore alveolato fate attenzione perché le radici non sopportano molto i movimenti. E’ molto comodo, inoltre, predisporre da subito le reti e le strutture sulle quali si arrampicheranno le piante.

Ora i fiori che si vedono in foto diverranno presto splendidi e ottimi baccelli da mangiare.

Piselli

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Nell’orto è bello coltivare i piselli (Pisum sativum). E’ bello a vedersi per i meravigliosi fiori e sono anche buoni!

I piselli si trovano in diverse varietà che si distinguono per il tipo di sviluppo della pianta o per l’edibilità.
Lo sviluppo della pianta distingue le piante in nane, a “mezza rama” (con sviluppo contenuto) o rampicanti (a sviluppo vigoroso). La seconda e, soprattutto, la terza varietà hanno bisogno di sostegni nella crescita.
Inoltre, possiamo distinguere i piselli in diversi tipi: da sgranare (i classici “piselli” che si comprano anche al supermercato), i mangiatutto o taccole (che non sviluppano il seme e quindi si possono mangiare interi, con tutto il baccello) e gli ibridi (che gli inglesi chiamano snap peas, che iniziano come mangiatutto ma dopo un po’ sviluppano anche i semi e diventano da sgranare).

In climi con inverno mite (diciamo che gela poche notti nel corso della stagione, la cosiddetta “zona degli aranci e degli olivi”) si possono seminare in pieno campo in autunno. Altrimenti, o se ci si è scordato di seminare, vanno seminati all’inizio primavera. Personalmente ho seminato una fila di piselli rampicanti da sgranare in pieno campo a novembre e due file di taccole rampicanti in contenitori alveolati (mi raccomando con un buono spazio per le radici) a dicembre, perché ho ordinato con colpevole ritardo le sementi in rete: queste piante di taccole sono state messe a dimora quando i geli erano finiti, ovvero a metà febbraio.

Non ho fatto la concimazione di fondo, perché era una parcella già concimata con le colture precedenti, e non richiedono un granché neanche in corso di coltivazione. A baccelli formati non deve però mancare l’acqua. Se volete coltivare i piselli da sgranare dovete avere una buona quantità di piante, perché la raccolta è scalare e non riuscireste a fare una quantità immediatamente cucinabile con poche piante: in questo caso potete raccogliere e sgranare di volta in volta e surgelare immediatamente.
Con le taccole invece potete permettervi anche meno piante, vista la maggior quantità di materia commestibile di ciascun frutto.

Se si vogliono i cosidetti ‘pisellini finissimi’ occorre raccogliere i baccelli quando i semi all’interno sono ancora piccini (basta fare un test!), altrimenti si attende un po’ di più: non esagerate altrimenti avrete dei sassi immangiabili. Anche nei piselli da sgranare il baccello può essere recuperato per fare una zuppa (andate a cercare ‘pea pod soup‘).

Buona coltivazione!

Orto zio!

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L’orto va.

Ecco la situazione aggiornata settore per settore:

A – Pomodori

B – Fagioli e fagiolini

C – Pomodori e peperoni

D – Zucchine e melanzane

E – Porro, cipolline e prezzemolo

F – Bieta, rapa rossa e cipolle invernalizzate

G – Insalata, rucola, ramolacci e ravanelli

H – Piselli

I  – Lattuga e carote

J – Aglio, cavolo nero, cavolo cappuccio, cardo, cipolle rosse e scalogno

Progettiamo l’orto (fine marzo 2013)

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Il progetto andava bene. I trapianti sono stati trapiantati. Le semine seminate. I trasferimenti trasferiti. Non è tutto pieno, lo sarà solo il mese prossimo.

La situazione è la seguente:

Aiuola α (pieno): rucola (da seme, in esaurimento), cicorie miste (da seme, in esaurimento), spinaci ‘matador’ (da seme, in esaurimento), ravanelli (nuove semine), ramolacci (nuove semine).

Aiuola β (pieno): cicoria rossa a palla (da seme, in esaurimento).

Aiuola γ (50%): piselli rampicanti (nuove semine).

Aiuola δ (pieno): scalogno (trapianto), carota ‘rubrovitamina’ (nuove semine), cipolla dorata (trapianto).

Aiuola ε (pieno): verza (trapianto), aglio bianco (trapianto), aglio rosso (trapianto), scorzonera (nuove semine).

Aiuola ζ (pieno): bieta (nuove semine), cipolla rossa di tropea (trapianto).

Aiuola η (75%): porro (da seme, in esaurimento), aglio bianco (trapianto), aglio rosso (trapianto).

Aiuola θ (50%): pomodoro ‘roma’ (trapianto).

Aiuola ι (75%): aglio bianco (trapianto), aglio rosso (trapianto), piselli rampicanti (nuove semine).

Aiuola κ (33%): rapa bianca (nuove semine), cavolo rapa (nuove semine).

Aiuola ω (25%): cavolo nero (da seme, in esaurimento).

Piselli…

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Anche questi seminati in autunno, saranno pronti in primavera?